sabato 3 novembre 2012

Padre dei poveri


 

In questi giorni intensissimi tra Roma, Padova e l'Emilia mi accompagnano tanti volti amici, un ostinata speranza, un inconternibile voglia di cambiare il mondo e una preghiera che porto con me e che condivido con voi. Sullo stampo di quella di Gesù...


Padre, che cammini con gli impoveriti qui sulla terra,

la tua persona sia riconosciuta, santificata, servita e onorata negli ultimi del mondo,

il tuo Regno di Giustizia e Pace si estenda fino agli ultimi confini,

sia fatta la volontà tua di costruire la fratellanza universale.

Dacci oggi e non domani il pane spezzato, Gesù di Nazaret e anche il cibo perché nessuno soffra la fame,

cancella i nostri debiti perché noi li cancelliamo ai nostri fratelli e sorelle per creare finalmente cieli nuovi e terre nuove.

Non abbandonarci alla tentazione di salire, accumulare, comandare e dacci di scendere, condividere e servire.

Liberaci dalle ingiustizie, ipocrisie e idolatrie del denaro, del successo, del potere.

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